Sanitari Consapevoli

mindfulness, meditazione,tecniche di riduzione dello stress e operatori sanitari

Autoregolazione interna

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Dal punto di vista fisico la mindfulness (o consapevolezza o presenza mentale,) apporta numerosi benefici. Questo perchè aumenta la capacità di gestire lo stress rafforzando così il funzionamento generale del corpo, la sua capacità di guarigione e la risposta immunitaria.

In particolar modo aiuta nel caso di:

 

      • dolore cronico
      • malattie cardiovascolari
      • ipertensione
      • malattie della pelle
      • disturbi del sonno
      • disturbi dell’alimentazione
      • cefalee
      • depressione
      • disturbi d’ansia
      • attacchi di panico
      • dipendenza da fumo e alcool

Come già detto in precedenti articoli, il sito PubMed (l’archivio universale degli studi in campo biomedico) ha cominciato a censire i lavori sulla mindfulness meditation a partire dal 1973. A tutt’oggi si contano oltre 765 pubblicazioni sull’argomento. Quella  che però vogliamo citare oggi non è stata scritta da un medico o da uno scienziato ma da un attore e campione di kung fu: Bruce Lee.

 

Bruce-Lee- 2

L’autoregolazione interna opposta alla regolazione esterna.

La cosa importante da ricordare e da capire è che la CONSAPEVOLEZZA, in se stessa, può essere terapeutica. Con una piena consapevolezza si diventa coscienti dell’autoregolazione dell’organismo; si può lasciare vivere l’organismo senza intervenire, senza interruzione, ci si affida alla saggezza dell’organismo. L’opposto di ciò è la patologia della manipolazione di sé, del controllo ambientale e così via, che interferisce con il delicato autocontrollo dell’organismo. La manipolazione di noi stessi viene solitamente definita con il termine <coscienza>, che non è altro che una fantasia, una proiezione dei genitori. La <strada per l’inferno è lastricata di buone intenzioni>; e qualsiasi intenzione verso un cambiamento idealistico farà accadere l’opposto (i buoni propositi del primo dell’anno, la disperazione nel cercare di essere qualcuno di diverso, il tentativo di controllare se stessi ecc.). Se vogliamo restare al centro del nostro mondo, davvero al centro, invece di avere il centro nel nostro computer o altrove, allora dobbiamo essere come degli ambidestri e riuscire a vedere i due poli di qualsiasi evento. La luce non può esistere senza l’oscurità. Se c’è identità, non puoi più essere consapevole. Se c’è sempre luce, non puoi fare l’esperienza della luce. C’è bisogno del ritmo alternato di luce e oscurità. (Self-Regulation  versus External Regulation, Bruce Lee Papers, da “Bruce Lee, il Tao del Dragone” Mondadori)

 

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