Sanitari Consapevoli

mindfulness, meditazione,tecniche di riduzione dello stress e operatori sanitari

Professioni Sanitarie: la consapevolezza fa la differenza

Seminario di introduzione teorica e pratica alla professione consapevole utilizzando le vie della Psicosintesi

(Centro di Psicosintesi di Napoli. Via Santa Maria della Libera, 34  Napoli  sabato 15 giugno 2013)

 

doctor senza testaLa consapevolezza o mindfulness, é la capacità, insita in ognuno, di essere presente al cento per cento a ciò che succede in noi, e intorno a noi, alleggerendoci così dallo stress e dal forte attaccamento a credenze, pensieri ed emozioni.

Nelle Professioni Sanitarie è importantissima perchè:

  • sviluppa un maggior senso di equilibrio emotivo e di benessere che oltre ad assere benefico per la salute dell’operatore si riversa empaticamente nel suo rapporto con i pazienti;
  • migliora la gestione dei propri sati mentali con ovvie conseguenze positive nella qualità del lavoro svolto;
  • sviluppa un allenamento mentale che migliora sensibilmente la concentrazione;
  • riduce gli errori professionali;
  • aumenta le capacità di problem solving;
  • permette un migliore accesso alle proprie possibili risorse interiori;
  • promuove efficaci decisioni cliniche;
  • per le numerose applicazioni cliniche (MBSRMBCTMBRPTransformative mindfulnessACT, ecc.).

 

Per questi motivi può giustamente essere considerata ”parte integrante della competenza professionale di un Operatore Sanitario“.

La pratica della mindfulness è oggi raccomandata da istituti internazionali come NICE (National Institute of Clinical Excellence) e in alcuni paesi (come l’Inghilterra) viene prescritta e insegnata

 

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dr. Jon Kabat-Zinn

Nelle Professioni Sanitarie la consapevolezza fa la differenza, anche senza entrare in merito agli errori umani che in tali professioni,  pur se “consentiti”,  possono essere fatali. Sono professioni che devono affrontare le paure più grandi dell’essere umano: la paura della malattia e la paura della morte.

Le scienze psicologiche insegnano che se prima non si affrontato “i mostri personali interiori” diventa molto faticoso  -e, a volte, anche pericoloso-  aiutare gli altri ad affrontare quei mostri.

Un’equipe sanitaria, che lavora ogni giorno a stretto contatto, se “rimpasta”, consapevolmente insieme, la Visione condizionante intorno  a tali temi esistenziali di così grande importanza, e se sviluppa una capacità di trasformazione del classico paradigma scientifico meccanicista  che, condizionato dalla paura, ha scotomizzato una parte di realtà insopprimibile, sicuramente farà la differenza.

Così come gli aerei non sono stati inventati “fuggendo” o scotomizzando la legge di gravità, ma al contrario;  allo stesso modo non è fuggendo dalla paura della malattia e della morte personale e collettiva che si trovano  soluzioni che ne diminuiscono la sofferenza .

Sicuramente la “soluzione” a tali vissuti va sviluppata prima nel personale sanitario e poi nell’utenza.

 

Passare a ⅛ superiore

In ambiti transpersonali si dice che: man mano che la coscienza si sviluppa, sperimentando STADI e STATI  più evoluti,  si esce da un agito competitivo e si entra nell’ordine e nell’armonia dei sistemi complessi, in cui la regola di base è : la cooperazione … ovvero  “Il mio bene è il tuo bene”

I medici, ad esempio, sono consapevoli di come il sistema complesso corpo umano, sviluppa la patologia proprio quando le parti perdono quella sincronia e cooperazione, agendo come se fossero parti isolate e anarchiche rispetto all’insieme.

E’ facile capire come vivere la vita e la professione sanitaria, da questo stato di coscienza, possa fare la differenza nel “micro” e nel “macro”, intraindividualmente e interindividualmente.

 

assagioli

Roberto Assagioli

La PSICOSINTESI,  prassi psicologica ideata dallo psichiatra italiano Roberto Assagioli, ha proposto, in tempi remoti (1926) e con metodiche innovative pratiche di consapevolezza/mindfulness e meditazione che ben si adattano a una mentalità occidentale e che, ancora oggi, risultano essere all’avanguardia nell’ambito del  panorama scientifico internazionale. La meditazione riflessiva e la meditazione creativa, per esempio, sono pratiche specifiche di meditazione che dimostrano proprio questo.

 

  • LA MEDITAZIONE RIFLESSIVA, fondamentale per la conoscenza di sé. Con essa si arriva a distinguere tra la pura auto-coscienza o consapevolezza del Sé e gli elementi psicologici o parti della nostra personalità, ai vari livelli.
  • LA MEDITAZIONE CREATIVA con la quale è possibile produrre qualcosa che prima non esisteva, utilizzando il potere dinamico e creativo delle immagini. Come dice la prima legge della Psicodinamica: “Le immagini o figure mentali e le idee tendono a produrre le condizioni fisiche e gli atti esterni ad esse corrispondenti”.

 

istituto di psicosintesi

L’istituto di Psicosintesi di Napoli

L’incontro, condotto dalla dott.ssa Giovanna Loricchio, psicologa e psicoterapeuta, si terrà  al Centro di Psicosintesi di Napoli. Via Santa Maria della Libera, 34  Napoli (Vomero, traversa via Cilea, angolo bar Alexander) sabato 15 giugno 2013  h:9.00/13.00 – 14.00/18.30. Solo 20 posti. Prenotazione richiesta.

Per motivi organizzativi è necessario confermare la propria partecipazione al seguente indirizzo info@sanitariconsapevoli.com entro mercoledì 12 giugno 2013.  E’ possibile partecipare al seminario solo dopo prenotazione entro tale data. Grazie.

Per prenotazioni e informazioni scrivere a info@sanitariconsapecoli.com o chiamare il num.3337275872

 

 

 

 

Come arrivare:

  • in auto: uscita tangenziale “Vomero”
  • con i mezzi pubblici: si consiglia la metropolitana, fermata “Quattro giornate”

mappa istituo Psicosintesi

 

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