Il 60% dei medici riportano nel corso della loro esperienza professionale sintomi di burnout, definito come esaurimento emotivo, depersonalizzazione e scarso senso di realizzazione. Un processo stressogeno legato a tutte le professioni di aiuto: infermieri, medici, psicologi, psichiatri, assistenti sociali, preti ecc. Professioni caricate da una duplice fonte di stress: il loro stress personale (sovraccarichi di lavoro, mancanza di controllo, assenza di equità, valori contrastanti, ecc) e quello della persona aiutata.
Ciò comporta:
- peggioramento nella qualità dell’assistenza medica,
- insoddisfazione dei pazienti,
- incremento degli errori medici,
- incremento di azioni legali,
- riduzione dell’empatia.
Un possibile approccio per evitare l’emergere di questi sintomi nella pratica medica quotidiana è la “mindfulness”, intesa come qualità di essere pienamente presenti e consapevoli nelle attività quotidiane. A questo scopo 70 medici di base di Rochester (NY) hanno partecipato a un “mindful communication program” con una fase intensiva di 8 settimane (2,5 h per sett. + 1 giorno di training completo) e una fase di mantenimento durata 10 mesi (2,5 h al mese di training).
Ogni sessione di training comprendeva:
- formal mindfulness meditation: body scan, sitting meditation, walking meditation,
- mindful movement (esercizi tipo yoga)
- lezioni frontali e materiale didattico
- esercizi narrativi
- discussione di gruppo
Tutti i partecipanti hanno completato prima, durante e dopo il programma 6 set di interviste. Nel confronto statistico dei risultati dei sondaggi prima e dopo il programma di “mindful communication” si sono ossevarti miglioramenti in tutti i domini:
- Mindfulness
- Burnout: nelle 3 sottoscale (esaurimento emotivo, depersonalizzazione, realizzazione personale)
- Empatia: nello score totale e nelle sottoscale di “standing in patient’s shoes” e “perspective taking”
- Orientamento psicosociale: maggiore capacità di capire la vita sociale ed emotiva dei pazienti in relazione al loro stato di malattia
- Personalità: nelle sottoscale di coscienziosità e stabilità emotiva
- Umore: nello score totale e nelle sottoscale di depressione, rabbia, fatica
Lo studio ha dunque dimostrato come un programma di “mindfulness comunication” abbia migliorato nei medici il benessere personale e l’umore, e abbia incrementato i livelli di empatia e di vicinanza emotiva ai problemi psicosociali dei pazienti.[1]