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Stress da lavoro. I consigli dell’ EU-OSHA (per i dipendenti)

L’ Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro EU-OSHA,  il cui consiglio di amministrazione è composto dai rappresentanti dei governi, dei datori di lavoro e dei lavoratori dei 27 Stati membri, ha messo a punto una serie di consigli per riconoscere ed evitare situazioni di stress da lavoro. Ecco quelli per i dipendenti:

 

Sintomi rivelatori della presenza di stress legato all’attività lavorativa da tenere sotto controllo:

  • cambiamenti dell’umore o del comportamento quali problemi con i colleghi, situazioni di irritabilità o indecisione, problemi di rendimento sul lavoro;
  • la sensazione di non essere in grado di affrontare la situazione o di non averne il controllo;
  • maggiore ricorso ad alcool o fumo o consumo di sostanze illecite;
  • problemi di salute tra cui frequenti mal di testa, disturbi del sonno e problemi digestivi.

I datori di lavoro sono giuridicamente obbligati a tutelare la salute e la sicurezza sul lavoro dei lavoratori, inclusa la protezione dagli effetti dello stress. I datori di lavoro devono individuare le cause dello stress legato all’attività lavorativa, valutare il rischio e adottare misure preventive per prevenire le malattie sul lavoro.

I collaboratori o i rappresentanti sindacali devono essere consultati in merito ai cambiamenti introdotti nel posto di lavoro che possono influire sulla salute e la sicurezza dei lavoratori, soprattutto nel caso di cambiamenti che potrebbero dar luogo a situazioni di stress legato all’attività lavorativa. I lavoratori possono fornire il proprio contributo individuando i problemi e proponendo possibili soluzioni.

Ecco alcune azioni che si possono adottare per evitare situazioni di stress:

  • chiedere di avere maggiore responsabilità nella pianificazione del proprio lavoro;
  • chiedere di essere coinvolti nel processo decisionale relativo al proprio ambito di lavoro;
  • parlare al superiore, al rappresentante dei lavoratori o a un collega comprensivo se si ritiene di aver subito molestie, e annotare in dettaglio le vessazioni subite;
  • conferire con il proprio superiore se le responsabilità del proprio lavoro non sono ben chiare;
  • richiedere formazione nel caso in cui si senta di averne bisogno;
  • parlare con il proprio dirigente o con un rappresentante dei lavoratori nel caso in cui non ci si senta in grado di affrontare la situazione.

Sarebbe inoltre appropriato impegnarsi al fine di migliorare lo stile di vita; sicuramente questo sforzo non risolverà il problema, ma potrebbe essere di aiuto a prevenire o ridurre il danno subito. Tra i miglioramenti dello stile di vita si possono annoverare un’alimentazione più sana, una maggiore attività fisica, un consumo di alcool non eccessivo, la riduzione o l’abolizione del fumo e i contatti con famigliari e amici. Consultare il medico nel caso in cui si tema per la propria salute.

Dal Sito dell’ Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro Consigli per i dipendenti — Sicurezza e salute sul lavoro – EU-OSHA.

 

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