Sanitari Consapevoli

mindfulness, meditazione,tecniche di riduzione dello stress e operatori sanitari

Ridurre lo stress, lo dice anche la legge.

stresslavoroRidurre lo stress da lavoro non è un optional. E’ sancito da una precisa legge: la  n. 81 del 9 aprile del 2008  che si occupa della tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. L’articolo 28, comma 1, obbliga infatti il datore di lavoro ad effettuare la valutazione del rischio da stress lavoro-correlato e ad inserirlo nel documento di valutazione dei rischi cui sono esposti i lavoratori della sua azienda.  La legge 81/2008 ha recepito a sua volta quello che era stato sancito dall’accordo europeo siglato nel 2004 da  CES – sindacato Europeo, UNICE-“confindustria europea”, UEAPME – associazione europea artigianato e PMI, CEEP – associazione europea delle imprese partecipate dal pubblico e di interesse economico generale. In detto accordo si definisce e descrive lo stress da lavoro, si individuano  le responsabilità di datori di lavoro e lavoratori e si elencano i principali indicatori e le varie misure per prevenire, eliminare o ridurre il fenomeno. L’obiettivo è offrire ai datori di lavoro e ai lavoratori un modello che consenta di individuare e di prevenire o gestire i problemi di stress da lavoro, senza colpevolizzare il lavoratore. l’Accordo europeo del 2004 è stato poi recepito nel nostro ordinamento dall’Accordo interconfederale del 9 giugno 2008 nel quale si evidenzia, tra l’altro, che ridurre lo  stress da lavoro può condurre ad una maggiore efficienza e a un miglioramento della salute dei lavoratori e delle lavoratrici con conseguenti benefici economici e sociali. Viene anche definito lo stress quale  “condizione che può essere accompagnata da disturbi o disfunzioni fisiche, psichiche, psicologiche o sociali che scaturisce dalla sensazione individuale di non essere in grado di rispondere alle richieste o di non essere all’altezza delle aspettative. Cioè, una situazione di prolungata tensione che può ridurre l’efficienza sul lavoro e determinare un cattivo stato di salute”. Successivamente è stato stabilito che la valutazione del rischio di stress da lavoro sia effettuata sulla base di specifiche indicazioni metodologiche elaborate dalla Commissione consultiva permanente presso il Ministero del lavoro. Dette indicazioni  sono state definitivamente emanate il 18 novembre 2010 con lettera circolare del ministero del Lavoro e delle politiche sociali.

 Ferdinando Gaeta

 foto di K. Sawyer Photography                                                         vai alla pagina principale 
Condividi questo articolo:

    Posted under: Normative, Stress da lavoro