Sanitari Consapevoli

mindfulness, meditazione,tecniche di riduzione dello stress e operatori sanitari

Le ricette anti-stress delle Aziende Sanitarie

Lo stress per gli operatori sanitari non è un nemico invincibile. Si può ridurre. Ecco come hanno fatto le 15 Aziende Sanitarie che hanno partecipato al programma “Salute e tutela del benessere e della salute organizzativa nelle Aziende Sanitarie” della Fiaso, Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere. Di seguito, gli interventi che hanno permesso di abbassare dal 25% al 10% la percentuale degli operatori sanitari affetti dalla sindrome da stress lavoro correlato.  Una sindrome che, ricordiamo, è causa del 60% delle assenze per malattie e che costa all’Europa ben 20 miliardi di euro all’anno. 

Asl Bergamo
Assistenza nello studio e nel tempo libero per figli dei dipendenti dell’Asl e degli Ospedali Riuniti.
realizzazione di:
•    un servizio di dopo-scuola rivolto ai minori di età compresa tra i 6 e i 14 anni durante il quale sono anche proposti i temi di educazione alla salute specifici per il target;
•    un Centro ricreativo invernale (Cri), attivo in occasione delle festività natalizie, rivolto allo stesso target e con possibilità di estensione ai minori che frequentano la scuola materna.

 

Ausl Bologna
Piano triennale delle azioni positive 2008-2010 – Convenzione nido.
L’iniziativa è stata avviata per andare incontro alle esigenze dei dipendenti (di cui il 70% sono donne) con figli minori di 3 anni. Esigenze e preferenze dei dipendenti sono stati registrati tramite un questionario online sulla intranet aziendale.
L’Ausl ha quindi attivato una convenzione con asili nido privati adiacenti agli ospedali, prevedendo fasce orarie idonee al lavoro su turni e condizioni economiche agevolate, pur senza oneri economici diretti a suo carico: l’Azienda ha infatti messo a punto, per coloro che ne volessero beneficiare, l’erogazione di un prestito d’onore pari alla metà della retta mensile dell’asilo.

 

Asl Cn 2 Alba-Bra
Competenze per dirigere in sanità, essere leader, comunicare, fare squadra.
Ad integrazione del percorso formativo svolto nel 2008 – condiviso con la SDA Bocconi – per i Direttori di Dipartimento e di Struttura Complessa, se ne è svolto un altro dal titolo “Competenze per dirigere. Percorso formativo per caposala e capiufficio dell’Asl 2 CN di Alba”, rivolto ai Coordinatori di Comparto. Per tutti gli attori coinvolti è previsto un approfondimento del percorso che favorisca una integrazione ancora maggiore fra Dirigenza e Comparto.

 

Asl 10 Firenze
Ingresso nuove risorse umane.
Il Servizio Prevenzione e Protezione della Asl cura le giornate informative dedicate all’inserimento di nuove risorse umane. Obiettivo principale dell’iniziativa è quello di informare e formare gli operatori con un corso base inerente le principali normative vigenti su salute e sicurezza sul luogo di lavoro
Il progetto prevede anche che il neoassunto sia accompagnato per sei mesi da un tutor, suo collega, che già lavora presso la struttura di inserimento con simile ruolo.

 

Aou Genova San Martino
L’impegno emotivo di fronte alla complessità della comunicazione con il paziente e il famigliare.
L’intervento si inserisce nel più ampio progetto di rafforzare la formazione sulle problematiche comunicativo/relazionali.
L’obiettivo è rispondere alla necessità di dar vita a interventi per la prevenzione del burn out e favorire la qualità delle prestazioni attraverso l’attenzione alla dimensione psicologico-relazionale nel lavoro di cura.
Asl Matera
Safety walk around-SWA – Giri per la sicurezza – migliorare i livelli comunicativi e di sicurezza nelle varie realtà aziendali.
Il progetto ha coinvolto operatori sanitari tra medici e infermieri che, organizzati in gruppi di 10-12, hanno partecipato a vari incontri tenutisi all’interno delle diverse Unità operative.

 

Aou Messina
Training aziendale per l’inserimento lavorativo degli infermieri neoassunti e/o trasferiti nelle aree di emergenza /urgenza.
Il personale infermieristico impegnato nelle aree di emergenza/urgenza deve possedere competenze specifiche per un ottimale rendimento professionale ed umano, al fine di evitare inefficienze cliniche e criticità operativo-gestionali potenzialmente più pericolose che in altri reparti o strutture. Per accompagnare l’inserimento in queste aree di intervento, l’Aou ha approntato un sistema di affiancamento e tutoraggio del personale neoassunto/trasferito, che deve poter operare in modo autonomo attingendo alle risorse individuali e alle strategie di coping, oltre che avere consapevolezza degli aspetti legati alla salute e sicurezza sul lavoro.

 

Asl Milano
Organizziamoci in sicurezza: prima delle regole, oltre le regole.
L’obiettivo principale del progetto è stato quello di diffondere le regole dell’organizzazione aziendale e della sicurezza e fare in modo che il personale neoassunto le facesse proprie.
Oltre che i neoassunti, l’iniziativa ha coinvolto il personale dell’Asl in servizio da meno di un anno.

 

Ao Modena
Formazione al project management.
Il progetto, che prosegue anche dopo la conclusione del Laboratorio Fiaso, si è rivolto al personale dipendente con funzioni direzionali.
L’intervento si è proposto di far acquisire le conoscenze e le competenze necessarie ad impostare e governare un progetto per tutta la sua durata, nonché di sviluppare le capacità ed i comportamenti manageriali correlati.

 

Ausl Rimini
Miglioramento della comunicazione interna.
L’intervento ha previsto la modulazione di diverse azioni col fine ultimo di coinvolgere l’intero personale dell’Azienda nei processi e nelle dinamiche dell’organizzazione. Il progetto è stato realizzato e viene ripetuto in modo strutturato in Azienda.
Tra gli strumenti di comunicazione e condivisione delle informazioni utilizzati segnaliamo:
•    Pagina web aziendale (diffonde tutte le informazioni inerenti convegni e congressi, e attività formative organizzate dalle diverse articolazioni aziendali);
•    Quaderni Asri (una reportistica delle attività che vengono svolte all’interno dell’Azienda e pubblicazioni di argomenti dedicati/specifici nei percorsi interni aziendali);
•    Ausl Rivista quadrimestrale (spedita al domicilio dei dipendenti, affronta argomenti tematici);
•    Lettere del Direttore Generale nel cedolino dello stipendio (consistono in comunicazioni che il Dg intende trasmettere direttamente ai dipendenti dell’Azienda);
•    Progetto “Dr. Ausl” (iniziativa promossa da un gruppo di medici che affronta tematiche di particolare pregnanza per il servizio sanitario, con l’obiettivo di aumentare il senso di appartenenza ad esso).

 

Asl Roma E
Intervento sul disagio da lavoro.
L’intervento intende offrire, da un lato, una consulenza psicologica agli operatori orientata all’elaborazione degli aspetti emozionali del lavoro e, dall’altro, un’azione correttiva volta a rimuovere le disfunzioni organizzative e alla riduzione dei rischi psicosociali emersi. Obiettivi finali dell’intervento sono la riduzione del rischio delle patologie stress lavoro-correlate, il miglioramento di una politica aziendale di prevenzione del disagio lavorativo, la valorizzazione del fattore esistenziale e umano.

 

Apss Trento
Progetto PER.LA. (Personalizzazione del lavoro).
Il progetto è la conseguenza di uno studio svolto sulle problematiche dell’orario di lavoro in Apss. Il suo obiettivo consiste nel permettere ai dipendenti di conciliare la vita familiare con quella lavorativa, in modo da potersi mantenere in servizio attivo e continuativo e non dover essere costretti a usufruire di strumenti contrattuali, quali ad esempio il part-time o permessi a vario titolo, per conciliare la vita professionale e quella personale, con conseguenti e possibili discriminazioni per il dipendente oltre che difficoltà nell’organizzazione del lavoro.

 

Ausl Viterbo
Sportello di ascolto in ambito lavorativo.
È stata attivata una funzione di ascolto e di prima risposta, ad accesso immediato, rivolto a tutto il personale con disagio psicologico connesso all’attività lavorativa. Tale funzione ha lo scopo di sostenere le persone con disagio di grado lieve o di indirizzare ai servizi preposti coloro che manifestano disagio psicologico che richiede risposte terapeutiche più complesse.
Il servizio si esplica in un iniziale colloquio psicologico con accesso diretto e successiva presa in carico.

 

Ulss 3 Bassano del Grappa
Tangram leadership: le competenze per lo sviluppo delle risorse umane.
L’Ulss ha adottato un progetto per la realizzazione di percorsi formativi che rispondessero ad una necessità espressa dalla direzione strategica di migliorare la capacità della dirigenza stessa nella gestione dei rapporti con i collaboratori. L’obiettivo primario del percorso formativo era quello di instaurare un clima migliore all’interno delle Unità operative, tra primari e loro collaboratori e definire un modello comune di gestione delle risorse umane.

 

Ausl 12 Viareggio
Corso “Noi strumenti di lavoro. Orientare il contesto organizzativo: facilitare le relazioni”.
L’iniziativa rientra nel progetto aziendale “Lavorare e star bene assieme: pratiche per lo sviluppo delle risorse umane ed il benessere organizzativo” ed è stata intrapresa al fine di dare al personale gli strumenti cognitivi utili alla gestione del contesto organizzativo ed offrire una dimensione esperienziale per il miglioramento delle abilità relazionali.

 di Ferdinando Gaeta

foto di Forum PA

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